Mark Twain – I diari di Adamo e di Eva

Titolo: I diari di Adamo e di Eva

Autore: Mark Twain

Editore: Bordeaux Edizioni

Anno: 2014

Pagine: 192

Prezzo: € 14,00

“Dopo tutti questi anni, capisco che all’inizio mi ero sbagliato sul conto di Eva: è meglio vivere fuori dal Giardino con lei, che lì dentro senza di lei. Da principio pensavo che parlasse troppo, ma ora mi dispiacerebbe se la sua voce tacesse e scomparisse dalla mia vita”.

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Tutti conoscono Mark Twain. Forse non tutti sanno che il suo era soltanto uno pseudonimo, chiamandosi in realtà Samuel Langhorne Clemens, ma senz’altro hanno ben presente in mente due dei capolavori dello scrittore americano: “Le avventure di Tom Sawyer” e “Le avventure di Huckleberry Finn“. La produzione di Twain è però vastissima: articoli, racconti e romanzi l’hanno accompagnato per la maggior parte della sua vita. Nel 1893 esce invece un’opera particolare, differente dalle altre e dalla nascita piuttosto travagliata: “I diari di Adamo e di Eva”. Inizialmente infatti l’autore aveva scritto un racconto divertente ed ironico che narrava le vicende del primo uomo sulla Terra; l’opera era però stata rifiutata dalla rivista per cui scriveva, ‘Cosmopolitan’. Nonostante questo, Twain ebbe l’occasione per riscattarsi: gli fu chiesto di prendere parte ad un volume promozionale per il turismo delle Cascate del Niagara e, malgrado qualche timore iniziale, accettò, riciclando il suo racconto su Adamo e riadattandolo: il magico ed etereo Giardino dell’Eden era diventato così una tenuta situata nei pressi delle cascate americane. Il successo non fu quello sperato, ma giunse inaspettato qualche anno dopo, prova che nella vita bisogna sempre saper attendere: le edizioni Harper & Brothers decisero di pubblicare il suo racconto in un volume autonomo illustrato e, successivamente, gli fu richiesto un corrispettivo femminile: così nacque non soltanto il diario di Adamo, ma anche quello della sua compagna, Eva. I due scritti vennero pubblicati insieme in America soltanto nel 1995; da un paio di anni, in Italia, grazie a Bordeaux Edizioni è possibile leggere un Twain insolito, spiritoso e dolce allo stesso tempo, accompagnato da una serie di illustrazioni nuove che non potranno non strapparci un sorriso o una lacrimuccia.

La prima raccolta che troviamo è quella di Adamo: inutile dire, però, che fin dall’inizio i suoi pensieri sono rivolti verso Eva. Chi è quell’essere così simile a lui e così tanto diverso allo stesso tempo? Perchè continua a seguirlo, perchè non la smette di parlare con lui, perchè da un nome a tutto quello che incontrano? E, soprattutto, perchè egli stesso sta cominciando a parlare al plurale, a pensare ad un ‘noi’? Adamo vorrebbe esplorare tranquillamente i dintorni, tuffarsi incoscientemente dalle Cascate, fuggire da lei e da quell’altro strano esserino che hanno trovato, quello che piange e chiede cibo senza mai parlare – che sia un serpente? un nuovo tipo di canguro? Eppure, con il passare del tempo, Adamo trasformerà la sua visione ingenua e divertente del mondo in una più matura e adulta, soprattutto quando il danno verrà compiuto e la mela farà sì che i due vengano mandati via dal Giardino: l’amore, quell’amore che ha sempre rifiutato, farà il suo ingresso nel cuore dell’uomo, fino alla fine dei suoi giorni. Il diario di Eva è, invece, senz’altro più profondo: la donna viene rappresentata come un’essere riflessivo, curioso, intrigata così com’è dalla bellezza della luna e dallo splendore delle stelle, sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo. E’ affascinata e affascinante, sensibile a tutto quello che la circonda, ma si sente un esperimento e niente più. Per fortuna, non è sola: un altro Esperimento si muove nelle vicinanze, e lei lo segue, cerca di capire chi sia e, nonostante i suoi gusti volgari ed i suoi modi ben poco gentili, comincia ad affezionarsi a lui. Così tanto che non solo desidera tenerlo lontano dai pericoli delle Cascate, ma vuole anche cercare di prendere una di quelle mele proibite per lui, perchè sa che, in fondo, la vuole ardentemente. Eva ha buone intenzioni ed ama la compagnia, che sia quella del suo Adamo o quella degli animali del Giardino. Giorno dopo giorno, anno dopo anno, il sentimento s’intensifica sempre di più, e la commozione che il lettore proverà al termine del libro è un’emozione vera, pura.

Adamo ed Eva sono da sempre due figure mitiche su cui molto si è detto: virile e potente il primo, fragile e peccatrice la seconda. Mark Twain, però, grazie ai suoi ‘Diari’, è riuscito a darci un’immagine diversa dei due: la velata ottusità dell’uomo e l’intraprendenza delicata della donna sono in grado di far sorridere la persona che si ritroverà immersa tra le pagine del libro – grazie anche alle spassose illustrazioni di Edoardo Palmigiani – ma altresì di farla riflettere. Tutti noi ci siamo chiesti quali devono essere stati gli iniziali pensieri dei primi ominidi, le loro sensazioni: grazie all’opera dello scrittore americano, a metà tra il sacro ed il profano, oggi possiamo farcene un’idea.

Voto: 3,5/5

Mrs. C.

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